La dieta dei carboidrati

È possibile dimagrire mangiando carboidrati? Secondo alcuni ricercatori americani, sì. Questi, dunque, intendono sfatare il mito secondo cui i carboidrati fanno ingrassare e lo fanno dimostrando come una dieta ricca di certi carboidrati, non tutti, faccia perdere peso. Se anche tu ami i carboidrati, quindi, puoi seguire questa dieta particolare che arriva da oltre oceano in modo da perdere 2,5 Kg nella prima settimana e poi un Kg alla settimana per i successivi 21 giorni. La promessa, quindi, è di farti perdere 5,5 Kg in un mese.

In cosa consiste la dieta dei carboidrati

La dieta dei Carboidrati, chiamata Carb Lovers, si basa sul principio che molti carboidrati, non tutti, sono amido resistenti, cioè contengono amidi che l’organismo non riesce a digerire, per cui tale cibo viene scarsamente assorbito dall’organismo e non fa ingrassare, di conseguenza.

Che senso ha mangiare se le sostanze non sono assorbite? Non varrebbe la pena, a quel punto, di evitare di ingerirle? Certo il ragionamento, sul piano logico, non fa una piega ma l’utilità in questo caso è di saziare l’organismo evitando di mangiare altro per il senso di fame ma nello stesso tempo evitare di ingrassare riducendo l’assorbimento di sostanze.

La dieta Carb Lovers si suddivide in due fasi:

  • La prima fase prevede una dieta da 1200 Calorie per la prima settimana, basata soprattutto sul consumo di alimenti amido resistenti. In questa settimana, con il ridotto apporto calorico, si perdono 2,5 Kg
  • La seconda fase porta l’apporto calorico a 1600 calorie e deve essere protratta per 21 giorni, portando ad un calo ponderale di 1 Kg alla settimana.

I detrattori potrebbero obiettare che una dieta puntata sui carboidrati è troppo sbilanciata non apportando all’organismo altre sostanze necessarie che non si trovano nei carboidrati ma in verità non è così: nella seconda fase i carboidrati amido resistenti devono costituire almeno il 25% del totale mentre il resto può liberamente essere costituito da carne bianca, pesce, verdure, frutta, grassi.

Ma quali sono gli alimenti che possono realizzare questa dieta?

Un elenco di alimenti contenenti amido resistente è stato pubblicato sulla rivista “British Journal of Nutrition” nel 1998 e possono essere considerati Patate bianche cotte, meglio se raffreddate, Fagioli e lenticchie, riso cotto, Banana verde, Carote, Pane di Segale, Polenta gialla, farina d’avena.

Qualcuna avrà notato che è stato specificato “raffreddate”: questo perché molti alimenti tendono, dopo la cottura, ad accrescere ancora la quantità di amido resistente, quindi in linea di principio, per avere il massimo di questi amidi sarebbe opportuno lasciare raffreddare per 24 ore gli alimenti cotti, per le patate bianche, per il riso cotto e tutto il resto.

Il principio base della dieta Carb Lovers è proprio la riduzione del senso della fame, per cui occorre anche un piccolo sforzo di volontà nell’evitare di mangiare molto altro cibo, preferendo la verdura e il pesce, comunque limitando le quantità.

Fondamentale anche bere almeno due litri d’acqua al giorno per favorire l’eliminazione della ritenzione idrica.

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